Biografia:
Precedenti dell'attività pittorica

W disegna e dipinge da sempre, ma è dal 1968 che inizia la sua "vera" pittura, quella nella quale si riconosce.

In precedenza aveva attraversato varie fasi di ricerca:
inizialmente aveva tenuto una pittura passatista, fra l'otto e il novecento, molto piacevole ma disimpegnata, da intrattenimento.

Il pescatore - 1939   Autoritratto - 1942   Il pulcino morto - 1945   Ritratto di Giampiero Mariani - 1945


In seguito, tra il '40 e il '50, aveva vissuto una lunghissima fase sperimentale in cui si era dedicato a una pittura di ricerca sui classici del '400 (fra cui in particolare Piero della Francesca),

La gravida - 1953 Il partigiano - 1953

passando poi a quadri di influenza morandiana.

I cipressi - 1955 Il covone - 1955


Nel '57 una mostra di J. Fautrier provocò un'ulteriore riflessione che diede luogo a una serie di opere a tecnica mista (in gran parte perdute) e a numerosi disegni informali, senza però perdita di coscienza.

       


Nel maggio del '68 W dipinge il suo primo quadro diverso, "nuovo". Da qui prende inizio quella che lui stesso considera la sua attività pittorica vera e propria.